Intelligenza artificiale: Il professionista al centro

Relazione webinar del 26 maggio 2021 - “Intelligenza artificiale: Il professionista al centro”

Ciascun relatore ha apportato spunti di riflessione interessanti e nell’intento di trarre un quadro riassuntivo di quanto discusso se ne riportano alcuni.

Ha introdotto ai lavori l’avv. Cristiano Michela, presentando i vari relatori.

Don Luca Peyron, docente di Teologia con un corso su Trasformazione digitale nonché direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria dell’Arcidiocesi di Torino. Con la semplicità e la chiarezza di chi è avvezzo alla profondità ed alla meditazione, il brillante relatore ha chiarito sin da subito uno dei dilemmi più dibattuti in tema di intelligenza artificiale ed in particolare quello per la professione: essere artefici di cambiamento ed utilizzare nuovi sistemi di intelligenza artificiale o stare a guardare aspettando sostanzialmente che la propria sorte lavorativa si compia. In entrambi i casi e qualunque sia la posizione presa, occorre anche avere una dimensione etica di alcuni problemi che l’intelligenza artificiale può comportare e che, Don Luca, nel suo ruolo di amato pastore della Chiesa ma anche di accompagnatore morale per tutta la collettività nel futuro tecnologico sa certamente portare avanti con la passione degli studiosi di questo delicato argomento.

L’Assessore all’innovazione del Comune di Torino Marco Pironti ha dato enfasi al ruolo di Ambassador che i Professionisti per accompagnare le aziende nel processo di trasformazione digitale ma anche come diretti utilizzatori di tali strumenti. peraltro possono ricoprire affinché possa avvenire una trasformazione digitale, spiegando lo status quo ed aggiornando su diversi interessanti progetti che la città sta portando avanti, ma soprattutto sulla prestigiosa scelta di Torino quale Centro Nazionale per l’Intelligenza Artificiale (CNIA) che sarà comunque di respiro nazionale e non solo locale. Le principali iniziative in corso in tema di intelligenza artificiale nella Regione Piemonte hanno coinvolto 365 imprese con 30 progetti aperti dei quali il 10% relativi a Horizon2020 sono a Torino.

E’ seguito l’intervento del Prof. Paolo Bruno Biancone che ha chiarito uno degli aspetti e ruoli che la Facoltà di Economia promuove come quello della divulgazione informativa per far si che la tecnologia si diffonda sul territorio locale ed è per questo che ha promosso iniziative formative soprattutto rivolte agli strumenti di intelligenza artificiale specializzata che i Commercialisti potrebbero trovare utili nella loro quotidianità lavorativa (es. riconciliazioni, quadrature, archiviazioni, ecc.).

Paola Zambon, Dottore Commercialista e referente GDPR dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino, ha introdotto i temi relativi al trattamento dati (siano essi personali che non) nell’intelligenza artificiale, ricordato il ruolo ed il contributo importante dato dal gruppo ICT dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Torino che nel tempo si è occupato di queste tematiche, commentando alcuni passi collegati all’importante testo del GDPR e invitando al dibattito sulla “Datetica” e sugli “etimetadati” in modo che lavorando sui dati in conformità normativa ma anche etica si possa contribuire a sistemi di Intelligenza artificiale affidabili, ma anche evidenziando l’importante compito dei DPO e dei consulenti privacy e le criticità che possono avere professionisti e PMI che vogliano intraprendere dal punto di vista imprenditoriale un’entrata nel mercato di intelligenza artificiale seppure di tipo debole.

Queste le parole riportate nella sua ultima slide:

“Costruiamo sistemi di I.A. che davvero meritino di essere costruiti ed affidiamoci all’intelligenza artificiale «affidabile». Più che mai il mondo ha bisogno di valori reali e di solidarietà, ma anche di visione «critica» in modo da contribuire, ognuno con le proprie conoscenze, ad un I.A. ancora migliore (e privo di differenze di genere: poche donne trattano di IA). I professionisti hanno la cultura ed il dovere morale di occuparsi anche della collettività laddove possibile. I Dottori Commercialisti sono pronti a fornire il proprio contributo nell’Intelligenza Artificiale e nella privacy ed a promuovere l’innovazione ed ad accompagnare le imprese nelle ambizioni digitali dell’UE per il 2030 in termini concreti.”

È seguito l’intervento dell’Avv. Marco Bona, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Torino, che ha comunicato che è stata appena creata una Commissione dell’Ordine stesso sull’Intelligenza artificiale, ed ha trattato del quadro normativo generale che interessa l’Intelligenza artificiale e soprattutto alcune tematiche importanti ancora da approfondire come quella della responsabilità che l’intelligenza artificiale potrebbe comportare, soprattutto come questa debba essere intesa in termini di ruoli: produttore, operatore o responsabile. Anche gli Avvocati, dunque, sono pronti a collaborare ai progetti di innovazione dei processi e dell’amministrazione della Giustizia e della città.

Dulcis in fundo, il notaio Eugenio Stucchi, ha trattato dell’evoluzione tecnologica in ambito di archivio notarile ed in particolare del passaggio dal documento analogico a quello digitale, riprendendo il dilemma iniziale se il Professionista dovesse perire con l’intelligenza artificiale o adottarla. La sua brillante esposizione conclude che si debba certamente studiare per comprendere quando e come può essere utile nella vita professionale. Utile anche l’esempio effettuato in tema di stampanti utilizzati in ufficio. Anche i relatori dunque pronti a collaborare assieme su queste importanti tematiche.

Tutti i relatori hanno concordato infine che si avrà piacere di dibattere di questi argomenti anche in futuro in altri appuntamenti creati ad hoc. Atti disponibili nelle aree riservate dei singoli Ordini Professionali.

Come sempre l’Associazione ICT Dottori Commercialisti e l’Ordine dei Dottori Commercialisti non mancheranno di portare il loro contributo. Primi nel 2017 a parlare di dati non personali ed in generale avanguardisti in tema di information technology.